Scroll to Top

Alla scoperta di Ripple. La criptovaluta che potrebbe spodestare Bitcoin

By Margherita / Published on mercoledì, 10 Gen 2018 10:37 AM / No Comments / 390 views

Negli ultimi tempi si sente spesso parlare delle alternative a Bitcoin e di come altre criptovalute sembrano acquistare valore e credibilità sempre maggiore rispetto alla più famosa criptovaluta del mondo. Dopo le importanti oscillazioni di mercato dei Bitcoin e i conseguenti dibattiti sulla loro affettiva efficacia e affidabilità, si fa ancora più necessario indagare su quei fenomeni che, in background dal tanto clamore della criptovaluta per eccellenza, stanno in realtà guadagnando sempre più terreno affermandosi man mano nel mondo della moneta digitale.

Oggi parliamo di Ripple, una criptovaluta che può sembrare molto difficile da comprendere e che, insieme ad Ethereum, si propone come valida alternativa a tutto ciò che si è visto nel mondo finanziario digitale degli ultimi anni. Scopriamo dunque insieme cos’è Ripple e come funziona. Iniziamo subito.

Ripple è sia una rete di pagamento (RippleNet) che una criptovaluta (Ripple XRP) creata nel 2012. RippleNet collega banche e altre grandi istituzioni e consente loro di trasferire denaro e altri beni attraverso la rete. Tutte le transazioni sono registrate sul registro XRP decentralizzato.

Ripple XRP è la valuta utilizzata nella rete di pagamento per tutte le transazioni, riducendo il tempo e il denaro associati ai pagamenti transfrontalieri. Ogni transazione attraverso il sistema viene elaborata in soli quattro secondi. Per fare un confronto, Ethereum impiega più di due minuti, Bitcoin per un’ora, mentre i sistemi tradizionali possono richiedere da tre a cinque giorni.

La valuta è anche scalabile: può gestire 1.500 transazioni al secondo. Bitcoin, d’altra parte, può solo gestire sette transazioni nello stesso intervallo di tempo. Questo è uno dei motivi principali per cui ora esiste Bitcoin Cash.

Oltre ad essere veloce e scalabile, la rete Ripple offre anche bassi costi di transazione. A causa dei suoi benefici, il sistema è già utilizzato da più di 75 istituzioni finanziarie in tutto il mondo. Ma quindi, qual è la principale differenza tra Ripple e Bitcoin? Ripple è una rete di pagamento per le istituzioni finanziarie ed è un concorrente di sistemi come SWIFT. Può anche essere scambiato, ma non è mai stato concepito come metodo di pagamento per l’acquisto di materiale online. Bitcoin invece ha come obiettivo principale quello di diventare una valuta adottata a livello globale che potrebbe migliorare o addirittura sostituire i soldi convenzionali.

Cosa sostengono gli scettici

La principale perplessità su Ripple è che mentre i Bitcoin sono un nuovo modo di fare pagamenti che aggirano le banche e altre istituzioni finanziarie, Ripple, d’altra parte, sta effettivamente lavorando con le banche per aiutarle ad accelerare i pagamenti transfrontalieri e ridurre le tasse. Alcuni vedono Ripple come andare contro ciò che le criptovalute dovrebbero rappresentare, ossia una valida alternativa decentralizzata alle banche per evitare i tracolli finanziari che hanno messo in pericolo paesi interi. Questo è uno dei motivi principale per cui a molti sono ancora restii a confidare in questa nuova realtà.

Un’altra critica comune a Ripple XRP è che non è decentralizzato come Bitcoin e altre criptovalute. La società ha creato tutte le monete prima del lancio e possiede ancora più della metà della fornitura.

Ripple è un buon investimento?

Come sempre quando si parla di monete digitali, nessuno può rispondere a questa domanda in modo sicuro. Il valore della criptovaluta è aumentato molto da quando è stato introdotto. Se acquistassi $ 1,000 di Ripples all’inizio dell’anno, quando ne avresti ottenuto uno per circa $ 0,0065, oggi avresti quasi $ 40,000.

Ma è difficile prevedere se il prezzo aumenterà o diminuirà perché le oscillazioni di mercato sono davvero all’ordine del giorno e sono tanti i fattori che influiscono su questi andamenti. Se Ripple riuscirà ad ottenere più contatti e adesioni da parte di altre banche per trasformare il settore finanziario con la sua rete di pagamento, puoi aspettarti che il prezzo salga alle stelle. Se ciò però non accade e gli investitori non versano i loro soldi in Ripples, il prezzo può subire un forte calo. Insomma, è tutto molto incerto.

Adesso che sappiamo cos’è Ripple, in cosa differisce dai Bitcoin e quali sono le sue principali caratteristiche e le perplessità che suscita negli utenti, passiamo ad un altro importante step. Come si acquistano Ripple? Questa moneta digitale è disponibile allo stesso modo di qualsiasi altra criptovaluta: basterà creare un account su una delle piattaforme di Exhange e comprarla utilizzando la tua valuta.

Una volta acquistati Ripple è possibile conservarli in un portafoglio online come Gatehub. Da lì puoi anche inviarli ad altri utenti di Ripple. Tuttavia, un metodo più sicuro è quello di metterli offline in un portafoglio hardware come il Ledger. Ma tieni sempre presente che investire in Ripples e altre criptovalute può essere rischioso. Quindi affidati sempre a canali sicuri, piattaforme ufficiali e assicurati di non investire mai più di quello che puoi realmente permetterti di perdere.

Vai alla guida —> Come investire in criptovalute

Previsioni Ripple 2018 e 2019

Se questo articolo ti è piaciuto continua a seguirci su metanews.it , sulla nostra pagina di facebook e iscriviti al nostro canale Telegram per rimanere sempre aggiornato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *