Bitgrail chiude i battenti: Decisione del Tribunale di Firenze

L’Italiano Francesco Firano, il fondatore di Bitgrail, exchange italiano di criptovalute, il 9 febbraio 2018 ha denunciato il “furto” di 17 milioni di criptovaluta NANO (XRB).

Il valore delle criptovalute che sono sparite, ammonta a circa 120 milioni di euro e secondo il fondatore di Bitgrail, la causa del furto è un attacco Hacker.

Secondo Francesco Firano, la colpa è del protocollo della criptovaluta Nano e non dell’exchange Bitgrail.

Ma la Nano Foundation sostiene invece il contrario, ovvero che il problema sta nel software utilizzato da Bitgrail .

Quindi dove sta la verità? Forse nel mezzo ? Per ora non si sa!

Fatto sta che Firano il 2 maggio 2018 ha riaperto le operazioni con Bitgrail, ma il Tribunale di Firenze ha fatto chiudere i battenti.

Infatti molti creditori che stanno tentando di recuperare i fondi, si sono rivolti in massa ad uno studio legale, il quale ha presentato una petizione per far chiudere Bitgrail.

In seguito il Tribunale ha anche sequestrato tutti i beni della società.

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