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Cuba, viaggio fai da te: consigli pratici per organizzarlo e curiosità

By Daniele Orlandi / Published on martedì, 13 Giu 2017 07:30 AM / No Comments / 171 views

Chi è interessato ad organizzare un viaggio fai da te a Cuba, che con il suo clima tropicale ben si presta per vivere il mare a 360 gradi, è bene segua alcuni consigli e accorgimenti pratici, per evitare di incappare in sgradite sorprese all’arrivo. Anzitutto la composizione della valigia: dal momento che raramente le temperature scendono al di sotto dei 27 gradi sul lato orientale dell’arcipelago e dei 20 gradi su quello occidentale, gli indumenti da portare a Cuba sono prevalentemente estivi, senza dimenticare occhiali da sole e crema solare. Sull’isola vengono utilizzate due diverse valite: il Peso cubano ovvero la moneta ufficiale di Cuba e il Peso Convertibile o CUC, la moneta turistica, che a Cuba ha lo stesso valore del dollaro. Con la CUC si possono pagare gli spostamenti in taxi, le escursioni, i pranzi o le cene e l’acquisto di diversi prodotti. Dal momento che il limite per l’ingresso nel Paese è di 100 Pesos Cubani e 200 CUC, dovrete necessariamente ricambiare la valuta in loco prestando attenzione alle commissioni applicate, che in alcuni casi possono raggiungere anche il 21%.

Cuba viaggio fai da te, consigli e curiosità
Cuba viaggio fai da te, consigli e curiosità

Per entrare nel Paese è necessario un visto turistico ed è necessario pagare una tassa di uscita dal Paese di circa 25 CUC, pagabili in contanti all’aeroporto. L’isola può essere visitata noleggiando un’automobile ma prestate attenzione alle strade, gran parte delle quali non sono asfaltate e sono prive di segnaletica: calcolate bene le tempistiche per gli spostamenti, cercando di raggiungere la destinazione prima che tramonti il sole. Il consiglio è di optare per un’auto di media grandezza, per fare in modo che tutte le valigie entrino nel bagagliaio così da evitare il rischio di furti e di fare benzina ogni volta che incontrate un distributore, anche nel caso sia presente ancora carburante nel serbatoio: questo perchè i distributori sull’isola di Cuba non sono molti e spesso sono separati da diverse centinaia di chilometri.

Per il pernottamento potrete fare affidamento sulle ‘case particular’, presenti in tutte le città dell’isola, accertandovi che siano in regola e presso le quali potrete fare colazione e cenare, concordando il prezzo preventivamente. In alternativa, per mangiare potete cercare i paladares, caratteristiche porzioni di casa adibite a ristorante, solitamente a conduzione familiare e dove a prezzi modici potrete mangiare piatti deliziosi della tipica cucina cubana.

 

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