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Indonesia: alla scoperta di Prambanan, Patrimonio Unesco nella pianura di Giava

By Daniele Orlandi / Published on lunedì, 05 Giu 2017 09:31 AM / No Comments / 235 views

L’Indonesia ha tanto da offrire per il turista in cerca di storia, cultura, tradizioni. Come il sito archeologico di Prambanan, Patrimonio Unesco dal 1991, considerato tra i più importanti non solo dell’Indonesia ma del mondo. Noto localmente come Roro Jonggrang, si trova a poca distanza dal tempio buddista di Borobudur, a testimonianza di una pacifica convivenza tra buddismo ed induismo nella fertile pianura di Giava centrale. Nel villaggio di Prambanan è presente un complesso di templi induisti esteso per diversi chilometri e simmetricamente organizzati, realizzati nell’850 d.c. sotto la dinastia giavanese Hindu dei Sanjaya (anche se altre fonti riportano che il suo costruttore fu Rakai Pikatan, secondo re della dinastia Mataram) e consacrato nell’856 d.C.

Viaggio tra i templi di Prambanan, le meraviglie dell’Indonesia uniche al mondo

Ci troviamo a est di Yogyakarta, dalla quale Prambanan dista circa 19 chilometri: l’organizzazione dei templi è su tre livelli, ognuno dei quali delimitato da muri di cinta. Nel livello intermedio sono presenti 224 santuari di ridotte dimensioni mentre al centro del livello superiore vi sono tre splendidi templi dedicati a Brahmā, Viśnu e Śiva, veri protagonisti del complesso, intorno ai quali sono presenti altre strutture più piccole. Tutti i santuari sono disposti secondo una precisa organizzazione simmetrica, pensata con tutta probabilità per creare, sotto forma di mandala, una rappresentazione del regno. Queste straordinarie strutture religiose vennero pesantemente danneggiate a causa di un violento terremoto che colpì l’isola nel 1600: dopo molti anni di abbandono venne riscoperto nel 1733 e lentamente rivitalizzato anche se la ricostruzione vera e propria venne avviata solo nel 1918 e si concluse 55 anni dopo, nel 1953 ma nel 2006 un altro forte sisma colpì l‘isola di Giava andando a danneggiare nuovamente i templi.

Indonesia: alla scoperta di Prambanan, Patrimonio Unesco nella pianura di Giava

Il tempio di Shiva è oggi quello maggiormente apprezzato dai turisti e considerato da molti il più importante monumento induista dell’intera Indonesia, con i suoi 47 metri di altezza ed una struttura suddivisa in sei livelli, nel primo dei quali è possibile ammirare straordinari bassorilievi accuratamente lavorati e una splendida statua di un fiore di loto con all’interno il dio Shiva. Molto più piccolo rispetto a quello di Shiva, il tempio di Brahma ne ricalca però la strutture e le forme d’arte presenti sono molto simili: la statua più interessante è quella del dio raffigurato con quattro teste mentre le parti finali del Ramayana sono raffigurate sulle pareti del tempio. Il tempio di Vishnu è similare a quello di Brahma, caratterizzato da statue, su tutte quella del dio rappresentato con quattro braccia e bassorilievi di grande valenza culturale che riproducono la storia di Krisha, divinità eroe la cui storia è narrata nel poema epico Mahabharata. La grandezza, la sua estensione e l’originalità architettonica, fa di Prambanan un complesso davvero sorprendente, una straordinaria meraviglia culturale tutta da scoprire.

 

 

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