Istat pessimista per lo “sprint” economico di fine anno

Il governo prevede, o si augura, uno sprint economico per gli ultimi mesi dell’anno. Il Ministro dell’economia Padoan si dice ottimista su questo anche se consapevole che la crescita economica dell’Italia procede più lentamente del desiderato. A gelare questo ottimismo arriva l’Istat, non una forza antagonista del Governo ma un Istituto di statistica assolutamente neutrale che comprova le proprie affermazioni con l’indiscutibilità dei numeri.

economia italiana istatProprio questi dicono che l’occupazione è stazionaria o addirittura in peggioramento a livello complessivo, nonostante un incremento dei contratti a tempo indeterminato. Male i dati sui consumi che continuano a contrarsi nonostante, anche qui, che lo stesso Istat certifichi un aumento reale del potere d’acquisto delle famiglie italiane. Ciò significa un calo di fiducia dei consumatori nell’economia nazionale. Bene, invece, il mercato immobiliare con un balzo in avanti delle convenzioni notarili del 20,6% su base annua e un incremento di mutui e finanziamenti del 24,5% annuo. Nessuno sprint, dunque, per l’economia, anzi, l’Istat prevede una certa stagnazione economica con tendenze recessive.

Oltre le parole, come va l’economia italiana?

Le parole sono solo parole, quello che conta davvero sono i fatti, questi si che parlano chiaro. Mentre un ottimismo che suona tanto di presa in giro vorrebbe l’Italia in ripresa, l’economia italiana sul punto di spiccare il volo e riportare il Paese e il suo popolo ad un ritrovato benessere, la gente, il popolo, non i politici, fanno i conti con la realtà e questa dice un’altra cosa: i poveri sono a un livello record, milioni di italiani non hanno cibo a sufficienza e sono sempre di più le persone, italiani, non immigrati, che si rivolgono alla Caritas per avere da mangiare.

Le aziende non vanno per niente bene: ogni giorno e leggasi chiaramente, ogni santo giorno dell’anno, in Italia 57 aziende chiudono i battenti, falliscono. A volte personalmente mi viene il dubbio di essere un disfattista, un pessimista che non riesce a vedere che le cose vanno meglio ma oltre alle parole e alle sensazioni parlano i numeri e su questo non si può discutere.

ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE TELEGRAM PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO ---> CLICCA QUI Risorse utili:

Comments (No)

Leave a Reply