Scroll to Top

Italia, l’iniziativa Domenica al museo 2017

By Filippo Martin / Published on sabato, 02 Dic 2017 23:34 PM / No Comments / 88 views

Paese situato in Europa meridionale, l’Italia è una Penisola dalla caratteristica forma a stivale, che si estende lungo il Mar Mediterraneo. La sua storia secolare è testimoniata da numerosi borghi, edifici e monumenti di grande prestigio e bellezza. Tra questi 51 beni sono riconosciuti Patrimonio mondiale dell’Umanità. Monumenti e siti d’arte che si possono ammirare in tutta la Penisola già a partire da domani e gratuitamente. Riparte infatti l’iniziativa “Domenica al museo”, edizione 2017. La prima domenica di ogni mese sarà possibile visitare i musei statali gratuitamente in tutta Italia. Sono 450 musei, siti archeologici e monumenti in tutto il Paese aperti al pubblico già da domani, domenica 3 dicembre 2017.

L’iniziativa Domenica al museo

Si tratta di un’iniziativa alla scoperta del patrimonio culturale nazionale promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo guidato da Dario Franceschini, in vigore dal primo luglio 2014, ha decretato un enorme successo, con la partecipazione in tutte le sue edizioni di circa dieci milioni di visitatori nei musei statali. All’iniziativa aderiscono anche alcuni musei comunali in tutto il Paese.

L’elenco dei musei aperti

Sul sito ufficiale del Ministero si trova l’elenco completo dei musei e dei siti archeologi con i relativi orari di apertura dei luoghi d’arte che aderiscono all’iniziativa. Dall’Abruzzo con L’Aquila, Pescara e Teramo alla Basilicata con i musei di Matera, Potenza. Dalla Calabria con le opere di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia alla Campania con Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno all’Emilia Romagna con le bellezze artistiche di Bologna, Ferrara, Forlì, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini. E ancora: il Friuli-Venezia Giulia con i musei di Trieste, Udine. Il Lazio con Frosinone, Latina, Rieti e Roma e tante altre città del Paese.

Se questo articolo ti è piaciuto continua a seguirci su metanews.it , sulla nostra pagina di facebook e iscriviti al nostro canale Telegram per rimanere sempre aggiornato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *