Scroll to Top

Prestiti personali, banche e finanziarie li erogano solo ai dipendenti

By Redazione / Published on venerdì, 03 Mar 2017 22:06 PM / No Comments / 382 views

Il tema dei piccoli prestiti per dipendenti sia pubblici che privati, interessa molto tanti percettori di reddito che devono far fronte a piccoli imprevisti o che devono ricorrere a liquidità extra per ristrutturare casa o acquistare l’auto. Nel caso dei dipendenti pubblici si fa normalmente riferimento ai finanziamenti a tasso agevolato che vengono erogati dalla Gestione ex Inpdap dell’Inps. Linee di credito a tassi veramente bassi che vengono erogati per far fronte a piccole spese domestiche.

Va comunque ricordato che non tutti i dipendenti delle pubbliche amministrazioni possiedono i requisiti necessari per ottenere i prestiti dall’Inps. E allora in questo caso il nostro consiglio è quello di rivolgersi ad operatori del settore finanziario, che vantano competenza e una tradizione decennale, in grado di soddisfare le esigenze dei dipendenti pubblici.

Ad esempio il gruppo Findomestic eroga prestiti su cessione del quinto dello stipendio ai quali possono accedere i dipendenti pubblici e i dipendenti del settore privato.

I prestiti Findomestic possono essere erogati anche a coloro che sono stati soggetti a disguidi finanziari (ad esempio coloro che sono stati inseriti nella black list dei cattivi pagatori) e coloro che hanno contratto altri finanziamenti al momento in cui richiedono il prestito.

E’ possibile richiedere prestiti fino a 15 mila euro da restituire con un piano di ammortamento estendibile a 120 mensilità. Con una piccola rata da 166 euro, è possibile accedere ad un finanziamento comodo e a tasso fisso, mentre Tan e Taeg sono rispettivamente del 5,93% e del 6,09%.

Ottime soluzioni per piccoli prestiti personali per dipendenti sono quelle offerta da Compass. Anche in questo caso , i dipendenti pubblici e privati possono accedere alla cessione del quinto dello stipendio. Per i dipendenti pubblici le condizioni sono davvero vantaggiose e consentono di accedere a somme che possono arrivare fino a 75 mila euro, rimborsabili in 120 mesi e con il pagamento di rate mensili che vengono trattenute direttamente in busta paga.

La rata non può mai eccedere il quinto di quanto viene effettivamente percepito dal dipendente a titolo di stipendio. Sarà l’amministrazione presso la quale è assunto il dipendente ad accollarsi l’onere di pagare la rata all’ente erogatore. Sul sito di Compass è possibile simulare le condizioni di un prestito, richiedendo anche preventivi online per la cessione del quinto immediata. Basta inserire i dati, compilare il form online e premere ‘Calcola la tua Rata’ per ottenere subito il prospetto del finanziamento, l’importo della rata e la somma erogabile.

Rimanendo in tema di piccoli prestiti per dipendenti, va anche ricordato che l’Inps eroga piccole somme anche a coloro che sono iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Piccoli prestiti concessi per un breve termine e che possono essere rimborsati con rate mensili attraverso la trattenuta sullo stipendio. Questo tipo di prestiti è concesso anche ai pensionati, mediante trattenuta sulla pensione. Per richiedere questo tipo di prestito non è necessario fornire preventivi di spesa o fornire motivazioni specifiche.

Ma attenzione: questo tipo di prestiti viene concesso sempre entro i limiti delle disponibilità finanziarie previste dal bilancio ufficiale Inps. Ma quali sono i requisiti previsti per richiedere questo tipo di finanziamento ? Innanzitutto bisogna essere iscritti al Fondo credito.

Tutti i dipendenti di amministrazioni statali o enti locali risultano iscritti al Fondo credito e versano il contributo attraverso la trattenuta in busta paga dell’aliquota dello 0,35%.

Ma qual’è l’importo del piccolo prestito che può essere richiesto ?

Gli importi sono equivalenti a singole mensilità (ad esempio l’equivalente di 1, 2, 3 o 4 mensilità nette di stipendio) che possono essere rimborsate in 12 comode rate se si tratta di prestiti annuali, mentre sono 24 le rate per i prestiti biennali e 36 rate per i triennali, ect.

Sull’importo lordo della somma erogata va applicata la somma aggiuntiva del tasso di interesse, l’aliquota per le spese di amministrazione e un’altra aliquota aggiuntiva a titolo di fondo rischi. Il Tan del piccolo prestito erogato dall’Inps ai dipendenti è del 4,25%, mentre il premio fondo rischi varia a seconda della durata del prestito, della somma erogata e dell’età del richiedente. Ovviamente maggiore è l’età e più alto sarà il premio fondo rischi.

Ma come presentare la domanda per accedere ai prestiti piccoli riservati agli iscritti al Fondo Credito ? Basterà compilare il modulo di domanda che viene fornito proprio dall’Inps, attraverso l’amministrazione di appartenenza. Per via telematica sarà proprio l’amministrazione a trasmetterla all’Inps. Il modulo può essere scaricato proprio sul sito ufficiale dell’Ente di Previdenza. Nello stesso sito è possibile trovare le altre informazioni per dissipare ogni dubbio sulle modalità di erogazione del prestito e dei requisiti necessari per accedervi.

Ma sono davvero tanti gli istituti di credito che erogano questo tipo di piccoli prestiti ai dipendenti anche attraverso i vari siti online presenti in rete. Il gruppo Agos eroga finanziamenti molto elastici anche nella tipologia di rimborso. I tassi sono chiaramente più elevato rispetto ai prestiti agevolati e alle cessioni del quinto garantite. E’ possibile, ad esempio, cambiare le modalità di rimborso anche dopo l’erogazione della somma. Se ad esempio, un imprevisto, rende difficile il rimborso della rata è possibile chiedere di saltare una rata o chiedere un allungamento dei tempi di rimborso, modificandone la durata.

Nel sito di Agos è possibile richiedere un preventivo online compilando l’apposito form con tutti i dati e la somma desiderata. Per ottenere maggiori informazioni, è possibile anche fissare un appuntamento per una consulenza presso la sede Agos più vicina al richiedente. Online è possibile chiedere il finanziamento ottenendo risposta entro 48 ore. Nel caso in cui la vostra richiesta fosse accettata, l’erogazione della somma avverrà in tempi celeri subito dopo aver fornito tutta la documentazione necessaria che potrà essere anche inviata online. Per i dipendenti pubblici e privati sono davvero tante le risorse per chiedere finanziamenti. In rete è possibile anche trovare istituti di credito che erogano finanziamenti anche a soggetti protestati o pignorati. Basterà fare una ricerca sui motori di ricerca del web e la soluzione è sempre a portata di mano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *