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Prestiti personali Inpdap: calcolo rata e tabelle

By Redazione / Published on giovedì, 09 Mar 2017 18:12 PM / No Comments / 445 views

L’Inpdap è l’Istituto nazionale di previdenza e assistenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica e si occupa di elargire prestiti rivolti prevalentemente a lavoratori e pensionati attraverso alcune apposite banche che fungono da appoggio o a volte dall’ente stesso. Il massimo della durata di un prestito Inpdap è di 48 mesi e il denaro viene prelevato dal cosiddetto “Fondo di gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali”. A seguire alcune simulazioni di prestito personale Inpdap con il calcolo rata e le relative tabelle.

Fonte delle informazioni: report sui prestiti Inpdap di 24economia.com

Prestiti online per dipendenti pubblici

Normalmente i prestiti personali Inpdap vengono considerati come finanziamenti brevi e per tale motivo al momento della richiesta non necessitano di una particolare motivazione o procedura burocratica, anzi sono richiedibili direttamente online e si restituiscono anche tramite un conto corrente postale. Un prestito Inpdap può essere richiesto direttamente dal sito ufficiale inviando una mail oppure chiamando il numero verde, ma non esiste un apposito form per inoltrare la domanda.

Inoltre uno dei requisiti che è necessario possedere per ottenere un prestito personale Inpdap è quello di avere alle spalle almeno diquattro anni di versamenti contributivi. Andiamo a proporre alcuni esempi di prestiti personali Inpdap con la relativa rata mensile: si comincia da un importo minimo di 5 mila euro che pensionati e lavoratori potranno restituire in 60 mesi con una rata di 105 euro, in 84 mesi con una rata di 74 euro al mese oppure ancora in 120 mesi pagando meno di 60 euro. Oppure se si ha intenzione di richiedere 10 mila euro, questi verranno restituiti in 60 mesi con rate da 211 euro, in 84 mesi con rate da  158 euro o in 120 mesi con rate di 119 euro. I tassi in rifermento ai prestiti personali Inpdap sono sempre fissi.

L’Inpdap può anche predisporre (ovviamente in caso di disponibilità di fondi), un prestito personale di 15 mila euro che secondo le tabelle consultabili online saranno restituibili in 60 mesi attraverso il pagamento di una rata mensile di 317 euro, in 84 mesi pagando invece 238 euro oppure in 120 mesi con rate da 179 euro. Le soluzioni possibili per ottenere un prestito personale Inpdapsono ancora molte, in quanto c’è da considerare anche la possibilità di ottenere la cifra di 20 mila euro che si può richiedere e restituire in 60 mesi pagando una rata mensile di 423 euro, oppure in 84 mesi pagando 317 euro, ed infine in 120 mesi pagando 239 euro.

La cifra massima che si può richiedere all’Inpdap è di 30 mila euro che si potranno restituire in 60 mesi a 634 euro, in 84 mesi a 476 euro oppure in 120 mesi a 359 euro. Per quanto riguarda i relativi interessi, l’ Inpdap propone i suoi prestiti a tasso fisso con  Tan da 4,25% e Taeg da 7,80%. Attraverso il relativo sito è comunque possibile effettuare una simulazione per scegliere la rata mensile che più soddisfa le esigenze di ognuno; inoltre l’Inpdap riserva dei prestiti con convenzioni speciali, ad esempio i cosiddetti “prestiti garantiti” per gli iscritti al fondo. Infine c’è da sapere che le banche affiliate alle quali eventualmente è possibile richiedere il prestito Inpdap sono le seguenti: Sigla Credit, Findomestic, IBL Banca e Pitagora.

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