I cittadini di Bergün si ritengono stanchi di vedere le loro case sui social network, scopriamo il motivo! Bergün è un piccolo comune svizzero di 507 abitanti che dato l’alto numero di turisti, ha deciso di tutelare la loro privacy e la loro quotidianità vietando a chiunque lo visiti di scattare fotografie.
Dopo diversi dibattiti e punti di vista, il sindaco Peter Nicolay si è battuto molto sulla questione che da poco è diventata legge. Da poche ore, infatti, è severamente vietato scattare e pubblicare sul web foto di questo bellissimo paesaggio. Pena una multa simbolica di 5 franchi.
Bergün è un paesaggio davvero stupendo. Basta pensare ai suoi 25 chilometri di innevate piste da sci, alle maestose montagne che si ergono e nella quale ci si immette per svolgere magnifiche escursioni. Il suo centro è situato a meno di 40 chilometri da Sant Moritz. Il numero dei visitatori è davvero molto alto!
Gli abitanti di questo borgo sono convinti che le foto oltre a violare la loro privacy possano nuocere tutti coloro che si imbattono in una qualsiasi fotografia del paesaggio. In loro si manifesterebbe un senso di tristezza causato dalla mancata visione reale del luogo. Quindi perché fare soffrire la gente mostrando loro gli scatti di Bergün? Sarebbe un bene, per loro, se anziché guardare le foto e rattristirsi, si recassero direttamente a Bergün per osservare la bellezza del borgo.

La scusa con la quale vengono vietate le foto è alquanto surreale ma la legge è stata messa in vigore. Numerose foto sono scomparse dal web. Eppure sembrerebbe tutta una studiata strategia di marketing per attirare altri turisti.