Assegno sociale 2022: requisiti, importo, domanda

Tutto sull’assegno sociale 2022, dai requisiti per ottenere la prestazione all’importo riconosciuto, fino alle modalità della domanda.

Assegno sociale 2022

Introdotta mediante la Legge n. 153 del 30 aprile 1969, la pensione sociale è stata sostituita, nel 1996, dall’assegno sociale. Si tratta di una misura previdenziale riconosciuta a chi è senza posizione contributiva, vale a dire coloro che non hanno diritto ad accedere alla pensione di vecchiaia non maturando i requisiti contributivi occorrenti per vedersela attribuire (almeno 20 anni di anzianità contributiva). Per beneficiare dell’assegno sociale 2022, tuttavia, bisogna essere in possesso di certi requisiti in termini di età, residenza e situazione reddituale, consistendo in una misura assistenziale rivolta alle persone bisognose. Andiamo dunque a scoprire più a fondo quali sono i requisiti sanciti per potersi vedere riconosciuta la somma, a quanto ammonta e in che modo si presenta la domanda.

Assegno sociale 2022: i requisiti

Assegno sociale

L’assegno sociale 2022 si configura come una prestazione di natura assistenziale corrisposta a coloro che dimostrano di rientrare in un preciso profilo anagrafico e soffre di condizioni economie disagiate, attestate da un ISEE sotto soglie prefissate. Nello specifico, il trattamento spetta in egual misura a entrambi i sessi. Dunque, sia gli uomini sia le donne ne hanno diritto, purché diano la prova di avere i seguenti requisiti:

  • 67 anni di età;
  • cittadinanza italiana o di altro Paese europeo purché iscritti all’anagrafe del Comune di residenza o cittadini extracomunitari con un permesso di lungo periodo;
  • residenza effettiva, stabile e continuativa in territorio italiani da almeno 10 anni.

Reddito

Il diritto alla prestazione, corrisposta dalle autorità addette a occuparsi dell’assegno sociale 2022, è accertato in base al reddito personale, qualora il cittadino istante non sia coniugato, e in base al cumulo del reddito del coniuge, se il cittadino istante è unito in matrimonio. I vincoli reddituali, entro cui potersi accaparrare l’ex pensione sociale, vengono stabiliti a cadenza regolare. Ogni anno chi ha il potere di pronunciarsi in materia dirama un aggiornamento, dove fornisce tutti gli aggiornamenti in merito. Allo stato attuale l’assegno sociale 2022 spetta al 100 per cento a coloro che:

  • sono privi di reddito, se non sposati;
  • hanno un reddito pari o inferiore a 5.983,64 euro, se sposati.

L’assegno sociale 2022 spetta, invece, in percentuale ridotta laddove:

  • il reddito personale annuo sia pari o inferiore a 5.983,64 euro per chi non è sposato;
  • i redditi cumulati con il coniuge diano una cifra compra fra i 5.983,64 e gli 11.967,28 euro.

Calcolo redditi

In che modo bisogna calcolare i redditi per trarre godimento dell’assegno o della pensione sociale? Allo scopo di determinare il requisito reddituale per l’accesso all’assegno sociale 2022 vengono presi in considerazione i seguenti redditi del richiedente e del coniuge:

  • i redditi assoggettabili a Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (IRPEF), al netto dell’imposizione fiscale e contributiva;
  • i redditi esenti da imposta;
  • le forme reddituali soggette a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta (vincite da giochi di abilità, da concorsi a premi, derivanti dalla sorte elargite dalle autorità statali, da persone giuridiche private e pubbliche);
  • i redditi sottoposti a imposta sostitutiva quali interessi postali e bancari, interessi dei CCT e di qualsiasi altro titolo di stato, interessi, premi e altri frutti delle obbligazioni e titoli analoghi, emessi da banche e Società per Azioni, ecc.;
  • i redditi di fabbricati e terreni;
  • le pensioni di guerra;
  • le rendite vitalizie erogate dall’INAIL;
  • le pensioni dirette accordate da Paesi esteri;
  • le pensioni e gli assegni corrisposti ai sordi, ai ciechi civili e agli invalidi civili;
  • gli assegni alimentari erogati a norma del Codice civile.

Diversamente, non sono inclusi nel calcolo:

  • le indennità di comunicazione per i sordi e le indennità di accompagnamento per ciechi civili, invalidi civili;
  • le competenze in arretrato soggette a regime fiscale separato;
  • il reddito della casa di residenza;
  • i TFR (Trattamenti di Fine Rapporto) e le anticipazioni sugli stessi;
  • l’assegno vitalizio corrisposto agli ex combattenti della guerra 1915-1918.

Importo pensione sociale

L’assegno sociale a quanto ammonta? Ebbene, la pensione sociale è pari a 460,28 euro per 13 mensilità con riferimento al 2021. A chi detiene un reddito di entità inferiore all’importo dell’assegno sociale, la pensione viene parzialmente corrisposta fino a concorrenza della cifra fissata. Ad esempio, chi dispone di un reddito di 300 euro, ha accesso a un trattamento pensionistico sociale di 160,28 euro di assegno sociale.

Da evidenziare che la pensione sociale ha compatibilità con la pensione di cittadinanza. Pertanto, in sussistenza dei requisiti sanciti per quest’ultima, gli aventi diritto hanno modo di trarre giovamento di una misura che può arrivare fino a una soglia massima di 780 euro. L’assegno sociale è esentasse, ossia non è soggetto ad alcuna imposizione fiscale.

Domanda assegno sociale 2022

È tempo di capire come presentare la domanda. L’assegno sociale consiste in una prestazione economica, corrisposta su apposita richiesta. Ciò vuol dire che per avere accesso alla pensione sociale di vecchiaia senza contributi occorre sottoporre alle istituzione incaricati ad esprimersi in merito una istanza ad hoc, che si spedisce online all’ente di competenza, vale a dire all’istituto Nazionale di Previdenza Sociale:

  • effettuando il log-in al sito dell’INPS, come al solito, adoperando le rispettive credenziali CNS, CIE o SPID;
  • rivolgendosi al contact center dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, componendo da rete fissa il numero verde 803 164 oppure componendo da mobile lo 06 164 164, a pagamento (in base al piano tariffario sottoscritto col proprio gestore);
  • affidandosi a un intermediario dell’INPS o a un ente di Patronato.

Sulla piattaforma web ufficiale dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale è disponibile un manuale contenente le istruzioni per la compilazione della domanda di assegno sociale, che dopo averlo percepito sarà attribuito a partire dal primo giorno del mese seguente all’inoltro dell’istanza. A ogni modo, il beneficio ha natura provvisoria, l’accertamento del possesso dei requisiti socio-economici e della residenza effettiva viene effettuata annualmente dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.

Sospensione assegno sociale 2022

In talune circostanze, l’assegno sociale può essere sospeso oppure revocato. Tra i fattori sui quali è opportuno porre attenzione ci sono i soggiorni all’estero: la presentazione a naturale assistenziale non è esportabile. In definitiva, l’assegno sociale non è riconoscibile se il titolare della misura assistenziale ha residenza fuori dai confini italiani. Nella fattispecie:

  • se in un Paese estero soggiorna per 30 o più giorni, la prestazione va incontro alla sospensione;
  • se la sospensione perdura per oltre un anno, la prestazione viene revocata.

Infine, bisogna puntualizzare che l’assegno sociale consiste in un beneficio economico che, ai familiari superstiti, non è reversibile.

 

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