Bonus tv 100 euro: come richiederlo

Il bonus tv 100 euro è il secondo degli incentivi stanziati dal Governo per l’acquisto di un nuovo dispositivo. Ecco come ottenerlo.

Bonus tv 100 euro

Il bonus tv 100 euro, stanziato dalle autorità governative italiane per promuovere il passaggio al DVB-T2, è richiedibile pure online, mediante una serie di procedure attuate dalle maggiori catene di distribuzione.

Bonus tv 100 euro: le modalità per riceverlo

Sui portali ufficiali dei negozi online di elettronica, notiamo che in alcuni casi è possibile godere del 20% di sconto selezionando l’apposita casella relativa al bonus rottamazione e scaricando il modulo di autodichiarazione. Una volta compilato quest’ultimo, occorre spedirlo (insieme all’intera documentazione richiesta, comprensiva di documento d’identità e codice fiscale) all’indirizzo e-mail di riferimento. L’agevolazione è associata al nucleo familiare, in quanto è concesso una volta sola per l’acquisto di un televisore a famiglia. Per usufruirne è necessario rispettare tre requisiti:

  • Avere residenza in Italia;
  • Rottamare correttamente un televisore comprato prima del 22 dicembre 2018;
  • Essere in regola con il pagamento del canone di abbonamento al servizio di radiodiffusione. Non vale per gli Over 75, i quali sono esonerati.

Per ciò che concerne ulteriori catene, pure in tali situazioni è consentita la domanda, ma occorre disporre il ritiro presso il punto vendita più vicino alla rispettiva abitazione o a dove ci si trova. Quindi, resta unicamente da presentare, in occasione del ritiro dell’apparecchio, il modulo per il bonus tv 100 euro e i documenti associati.

La misura è disponibile fino ad esaurimento dei fondi, ragion per cui si consiglia di spedire, appena possibile, la richiesta, laddove interessati. Non sono emerse informazioni circa l’eventuale rifinanziamento.

Il boom di acquisti dall’entrata in vigore

Intanto, incoraggiati dallo sconto governativo del 20%, per un totale massimo di 100 euro, gli italiani stanno comprando dei nuovi tv a un ritmo davvero buono. Nelle prime tre settimane di operatività dalla messa a disposizione del contributo, tra il 23 agosto e il 12 settembre, sono stati venduti 443.838 apparecchi, in grado di trasmettere i canali secondo i due standard tecnici che, presto o tardi, si imporranno, vale a dire l’Mpeg4 e il digitale terrestre di seconda generazione.

Il dato, elaborato dall’istituto Gfk, si riferisce unicamente alla rete di negozi fisici, e non comprende gli ordini online. Non tutti questi 443.838 hanno beneficiato della promozione: il ministero dello Sviluppo calcola che – fino al 16 settembre – sono stati erogati 303.600 bonus tv 100 euro.

Per come è concepito, lo sconto puntava a favorire l’acquisto dei televisori di fascia media. La soglia massima del 20 per cento viene raggiunta a patto di scegliere un dispositivo da 500 euro e oltre. I consumatori – evidenzia sempre l’istituto Gfk – stanno effettivamente puntando su prodotti innovativi e di elevata qualità. Dei 443.838 apparecchi venduti, più della metà (232.139) è un Ultra HD 4K. Addirittura un migliaio di persone (1.081, per la precisione) si sono tolte lo sfizio di comprare un tv top di gamma, di qualità Ultra HD 8K.

Il bonus tv 100 euro è il secondo che il Governo introduce. Quello concesso in precedenza – e tuttora in vigore – garantisce fino a 30 euro alle famiglie con un reddito ISEE pari o inferiori a 20 mila euro annui. Se il secondo incentivo garantisce uno sconto esclusivamente per i televisori, il primo vale sia per i televisori sia per i decoder.