Superbonus 110: concesso anche con pannelli sul tetto del fabbricato confinante

Il Superbonus del 110 per cento è concesso anche con l’installazione dei pannelli fotovoltaici sul tetto del fabbricato adiacente.

Pannelli solari

Tra gli argomenti centrali del Superbonus 110 per cento vi rientra pure l’impianto fotovoltaico. Si tratta di una misura piuttosto rilevante perché, se da un lato significa contribuire attivamente alla salute del pianeta, dall’altra risulta interessante in una logica di risparmio. Nella fattispecie, andiamo a vedere se l’agevolazione vale anche per quei pannelli solari montati sul tetto del fabbricato adiacente.

Superbonus 110: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sul montaggio dell’impianto fotovoltaico

L’Agenzia delle Entrate – Riscossione fornisce tutti i chiarimenti in risposta all’interpello n. 614 del 20 settembre 2021. Le delucidazioni in merito agli interventi di riqualificazione energetica vengono date alla luce delle indicazioni della circolare n. 30 del 2020, che, a sua volta, richiama le modifiche alla detrazione stabilita dal decreto Rilancio della Legge di Bilancio 2021. Ebbene, l’incentivo spetta pure se la posa in opera è eseguita in un’area pertinenziale dell’edificio in condominio.

Opere di riqualificazione energetica

Al centro della risposta all’interpello dell’Amministrazione finanziaria figura il Superbonus del 110 per cento. Il documento di prassi dà delle puntualizzazioni sulle opere di riqualificazione energetica, nello specifico sull’allestimento di impianti fotovoltaici. Al solito, lo spunto per il confronto tra il cittadino e l’ente governativo nasce da un caso concreto, che l’istante ha posto all’attenzione.

Il caso di specie

Il soggetto possiede un edificio unifamiliare in comodato d’uso registrato. Ha intenzione di montare i pannelli solari sul tetto del fabbricato adiacente, del quale risulta comproprietario. Egli stesso chiede se ha diritto a trarre godimento dell’incentivo introdotto con il decreto Rilascio.

Una volta esaminata accuratamente la situazione illustrata dal privato, il Fisco richiama il quadro normativo di riferimento e gli attinenti documenti di prassi chiarificatori. Dopo aver riepilogato gli interventi coperti e i limiti di spesa statuiti dalla legislazione italiana, l’Agenzia delle Entrate tira in ballo la circolare numero 30/E del 2020.

Nella nota diramata dall’AdE si definisce che l’installazione di impianti fotovoltaici è agevolabile se compiuta:

  • su edifici unifamiliari;
  • su unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con accesso autonomo dall’esterno;
  • sulle singole unità immobiliari che fanno parte del condominio stesso;
  • sulle parti comuni di un edificio in condominio.

Il medesimo documento di prassi rimarca che l’installazione dei pannelli solari è eseguibile anche su pertinenze di edifici e unità immobiliari. L’agevolazione spetta pure qualora il montaggio riguardi un’area pertinenziale dell’edificio condominiale.

L’entrata in funzione della Legge di Bilancio 2021 sul Superbonus 110 per cento

Dopodiché è entrata in funzione la Legge di Bilancio 2021, che ha rivisto il comma 5 dell’art. 119 del decreto Rilancio. Stando alla normativa, l’allestimento di impianti solari fotovoltaici può pure avvenire su strutture pertinenziali agli edifici. In conformità agli ulteriori requisiti sanciti dal legislatore, l’Agenzia delle Entrate – Riscossione fornisce, insomma, opinione positiva alla fruizione del Superbonus del 110 per cento.

Come ulteriori puntualizzazioni sull’accesso alla maxi detrazione per l’installazione di impianti fotovoltaici, il Fisco sottolinea che il lavoro in oggetto figura tra quelli trainati. In buona sostanza, per avere diritto alla misura introdotta dal decreto Rilancio è necessario effettuare un intervento trainante sull’edificio che sarà provvisto dell’impianto fotovoltaico. Detto altrimenti, l’istante i ha accesso pure laddove l’installazione avvenga su un differente edificio da quello oggetto degli interventi agevolati, sicché comproprietario dell’area occorrente al medesimo allestimento.