Assegno di vedovanza2021: importi, requisiti e normativa

Assegno di vedovanza e assegno di reversibilità, a chi e quando spettano entrambi

assegno di vedovanza

Al vedovo ed alla vedova, spetta la pensione di reversibilità. E su questo pochi dubbi al riguardo. Parliamo naturalmente del coniuge di un pensionato defunto. Ci sono casi però in cui allo stesso superstite può spettare anche l’assegno di vedovanza.

Si tratta di un assegno mensile che si aggiunge all’assegno di reversibilità. La misur aè sempre valida, anche nel 2021, ma sulle cifre, limiti di reddito e requisiti, ogni anno i limiti si aggiornano.

Vediamo nello specifico quali sono le regole per percepire questo surplus nel 2021.

Assegno di vedovanza, requisiti e regole

L’assegno di vedovanza in primo luogo, è una misura spettante solo ed esclusivamente a chi già risulta beneficiario della pensione di reversibilità.

Il diritto pertanto viene riconosciuto al coniuge superstite, anche se non risultano esserci altri soggetti interessati dall’assegno di reversibilità percepito dal primo.

Non hanno diritto all’assegno  i titolari di pensione di reversibilità da lavoro autonomo in genere, ovvero  artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri.

Altra condizione necessaria, il fatto che il titolare dell’assegno di reversibilità, nonché richiedente l’assegno aggiuntivo, deve essere inabile al lavoro. Occorre quindi una invalidità riconosciuta dalle competenti Commissioni Asl (Commissione Medica per le Invalidità Civili), pari al 100%. Nessuna clausola di esclusione o conflitto a fruire dell’assegno di vedovanza per chi è beneficiario dell’assegno di accompagnamento.

Assegno di vedovanza, le cifre

L’importo dell’assegno aggiuntivo di vedovanza varia in base al reddito del coniuge superstite.Limiti reddituali che cambiano di anno in anno. Per il 2021 tale limite è fissato a 32.148,88 euro, importo soglia di reddito oltre il quale l’assegno di vedovanza non è fruibile.  L’assegno spetta in misura intera fino a redditi pari a  28.659,49 euro.

Per redditi più alti ma entro la soglia massima prima citata, il benefit spetta in misura molto ridotta. Per il 2021 l’importo mensile è pari a 52,91 euro in misura piena. È invece pari a 19,59 euro l’assegno erogato a chi ha redditi compresi tra 28.659,50 euro e 32.148,88 euro.