Bonus di 263 euro al mese agli invalidi: vediamo come e quando richiederlo

Esiste un trattamento economico destinato ad una platea ristretta di invalidi che non tutti conoscono: l’assegno di incollocabilità.

Invalidità civile

Un trattamento economico che non tutti conoscono riguarda gli invalidi civili che percepiscono rendita INAIL: si tratta dell’assegno di incollocabilità ed ha un importo mensile di 263 euro. Ma vediamo, in questo articolo, di capire a chi spetta e come richiederlo.

Bonus 263 euro mensili, l’assegno di incollocabilità

I destinatari di questo bonus sono gli invalidi titolari di rendita diretta ma solo in presenza di specifici requisiti. Spetta solo, infatti, agli invalidi per infortunio o malattia professionale che non possono fruire delle agevolazioni per assunzione obbligatoria.

Per avere diritto all’assegno di incollocabilità, in ogni caso, è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • età non superiore ai 65 anni
  • grado di inabilità non inferiore al 34%, riconosciuto dall’Inail secondo le tabelle allegate al Testo Unico (d.p.r. 1124/1965) per infortuni sul lavoro verificatesi o malattie professionali denunciate fino al 31 dicembre 2006
  • grado di menomazione dell’integrità psicofisica/danno biologico superiore al 20%, riconosciuto secondo le tabelle di cui al d.m. 12 luglio 2000 per gli infortuni verificatisi e per le malattie professionali denunciate a decorrere dal 1° gennaio 2007.

L’importo dell’assegno, come abbiamo anticipato, è di 263,37 euro mensili e viene pagato insieme alla rendita INAIL spettante. L’importo viene rivalutato annualmente con un apposito decreto del Ministero del Lavoro sulla base delle variazioni dei prezzi al consumo.

Per avere diritto al riconoscimento economico, in ogni caso, è necessario presentare apposita domanda alla sede INAIL di appartenenza. Nella domanda deve essere specificata la descrizione dell’invalidità oltre ai dati anagrafici del richiedente ed è necessario allegare un documento di identità in corso di validità