Bonus terme, click day imminente: chi ne ha diritto, come usufruirne

È ormai imminente il click day per accedere al bonus terme, la misura adottata dal governo che permette uno sconto del 100% fino a 200 euro.

Servizio termale

Il countdown che ci separa dal click day per il bonus terme è quasi terminato. Grazie all’iniziativa, sarà concesso uno sconto del 100 per cento, fino ad un massimo di 200 euro, per i servizi termali. Il provvedimento attuato dal Governo risale allo scorso 1° luglio, quando il Ministero dello Sviluppo Economico ha elaborato, nel decreto legge, il nuovo incentivo, il cui obiettivo è quello di sostenere i cittadini nell’acquisto, presso i centri accreditati, di servizi termali. Andiamo a scoprire nello specifico in cosa consiste e quale iter occorre seguire per trarvi beneficio.

Cos’è il bonus terme

Partiamo dal significato di bonus terme, un’agevolazione per dare supporto ai centri termali. Una mossa resasi necessaria alla luce del duro colpo subito dall’intero settore durante i mesi dell’emergenza Coronavirus. Il piano varato mira a rilanciare le imprese operanti nell’industria, ma si traduce pure in un vantaggio per i cittadini interessati a fruirne. Attraversamento uno stanziamento complessivo di 53 milioni di euro, si premieranno gli utenti più “veloci” che intenderanno usufruire dei servizi termali spendendo poco o addirittura nulla.

Il bonus terme, infatti, consente di rimborsare il 100 per cento del pacchetto fino a un massimo di 200 euro. Qualora la cifra da corrispondere risulti superiore, la parte eccedente sarà totalmente a carico del cittadino. Per una più agevole comprensione, supponiamo di recarci in un centro termale e di ricevere un conto di 300 euro: ai primi 200 ci penserà lo Stato, mentre per i rimanenti 100 toccherà direttamente a noi procedere al saldo.

Delle puntualizzazioni sono contenute nell’art. 6 del decreto di attuazione. Secondo quanto si legge, ai fini dell’ammissibilità al beneficio, i servizi termali non devono gravare già sul Servizio Sanitario Nazionale (SSN), di altri enti pubblici, cioè oggetto di ulteriori trattamenti favorevoli riconosciuti all’utente. Fanno eccezione le eventuali detrazioni sancite dalla normativa fiscale, attualmente in vigore, sul costo del servizio termale, eventualmente non coperto dal buono.

Per quando è in programma il click day

Ebbene, al click day, che consentirà di avvalersi del servizio, manca poco. Tra la metà e la fine del mese di ottobre la piattaforma per accedere al bonus sarà attivata. Invitalia ricoprirà un ruolo informativo: darà tutte le direttive del caso per registrarsi al sistema di abilitazione. Poiché la cifra destinata è limitata, lo sarà anche il numero dei bonus concessi. Tradotto: servirà avere un ottimo tempismo per aggiudicarsi il sostegno economico, nella speranza che il sistema non vada in tilt.

Le voci finora circolate parlano di circa 250 mila voucher disponibili. Occhio, però: l’incentivo non è cedibile a terzi soggetti, né sotto forma di pagamento né a titolo gratuito. Non contribuisce, inoltre, a formare il reddito imponibile dell’utente interessato, e non assume rilievo in merito al computo dell’Isee, da presentare mediante apposita dichiarazione.

Chi avrà la possibilità di usufruirne

Per potersi aggiudicare il bonus terme, oltre a “dita veloci”, servono pochi requisiti. È sufficiente essere cittadini maggiorenni con residenza in Italia, mentre non sussistono limiti di Isee oppure legati al nucleo familiare. Tra quelli elencati nella piattaforma, c’è modo di avvalersi del servizio più vicino o comunque di proprio interesse.

 

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