Green pass sul lavoro, quando finirà l’obbligo?

L’obbligo del Green pass esteso in ogni ambiente di lavoro, ma cosa accadrà a gennaio?

green pass
L’ultimo decreto del governo Draghi è stato evidentemente, il più duro di sempre.
L’obbligo del Green pass esteso in ogni ambito di lavoro non poteva non essere considerato duro e radicale.
In nessun posto, azienda, ufficio e così via, saranno ammessi lavoratori senza Green pass.
Vaccino, tampone a ripetizione o guarigione recente dal Covid sono i veicoli per il certificato verde.
E sarà così fino al 31 dicembre 2021.
Infatti a quella data scadrà lo stato d’emergenza nazionale.
Non ci vorrà più il Green pass quindi? Non è detto, anzi, perché nemmeno il fatto che il 31 dicembre prossimo scadrà lo stato di emergenza può essere dato per certo.

Certificato verde obbligatorio, fino a quando?

Si può ovviare al vaccino passando per i tamponi fono a fine anno, giusto per superare l’obbligo del Green pass fino a quando questo sarà così?
Una domanda comune a molti italiani che non vogliono vaccinarsi. E comune pure a molti lavoratori che calcolano pure il risvolto economico di tutti questo.
Quanti tamponi devi fare fino a dicembre e quanto mi costerebbe?
Questo il quesito di molti lavoratori contrari, legittimamente, al vaccino.
Perché il tampone andrebbe fatto ogni due giorni e il tampone costa 15 euro.
Il punto di riferimento è dicembre quindi. Perché gli speranzosi credono che dopo dicembre l’obbligo del Green pass potrebbe cessare sul posto di lavoro.

Stato di emergenza e Green pass, sono legati tra loro?

Lo stato di emergenza per legge non può durare in eterno. Altrimenti che stato di emergenza sarebbe?
Qualcuno, sbagliando, sostiene che lo stato di emergenza può durare massimo due anni. E c’è chi sostiene che a dicembre saranno appunto decorsi i due anni di questo stato di emergenza per Covid.
Sono i benpensanti a sostenere questo, a maggior ragione perché credono che il termine dello stato emergenziale coinciderà con il termine dell’obbligo del Green pass.
Sulla presunta illegittimità costituzionale del Green pass al momento non ci sono buone nuove, perché la Consulta non ha detto niente. Pertanto, il governo ha potuto renderlo obbligatorio.
Limitazioni come quelle imposte dal certificato verde possono essere adottate in una fase di emergenza sanitaria o per motivi di sicurezza.
Tutto previsto dall’articolo 16 della Costituzione che dice anche che leggi, dlgs o dl, che limitano le libertà, possono essere continuamente emanati nell’emergenza.
Inoltre, nulla vieta a governo di prorogare lo stato di emergenza oltre i due anni canonici. Basterebbe che si dica che è l’emergenza per la nuova variante e di colpo si azzererebbe il timer dei 24 mesi ripartendo da capo.
Il diritto di lavoro previsto dalla Costituzione, è secondario rispetto alla salute collettiva.
E il datore di lavoro ha l’obbligo di garantire la sicurezza dei lavoratori.
Come dire, non c’è niente da fare, tutte le limitazioni e tutti gli obblighi sono perfettamente costituzionali e legali.