Pagamenti più digitali e meno in contanti: l’Italia post Covid

L’Osservatorio Carte di Credito e Digital Payments mette in chiaro la situazione italiana post Covid per quanto riguarda i pagamenti.

Pagamenti

Di poco, ma aumentano, nel numero delle operazioni e negli importi complessivi, le transazioni con le carte di debito, mentre per le carte di credito si registra un rallentamento. L’utilizzo delle carte prepagate continua il trend positivo, con un netto aumento dei pagamenti e del loro ammontare. Al contrario, si riduce nettamente l’approvvigionamento del contante: cala del 23 per cento il segmento rispetto al 2020 e le somme ritirate in totale registrano una flessione del 17,2 per cento. È questa la fotografia scattata dall’Osservatorio Carte di Credito e Digital Payments curato da Nomisma, Ipsos e Assofin, con il contributo di Crif.

Pagamenti: le principali modalità d’uso nel primo semestre 2021

La diciannovesima edizione registra, inoltre, una ripresa delle transazioni globali compiute mediante carte di credito opzione/rateali, anche se il ricorso alla rateizzazione non ha finora consentito di recuperare i volumi precedenti allo scoppio dell’emergenza Coronavirus. Pur coprendo quasi la metà delle carte di credito attive e mostrandosi in crescita (+6,3 per cento nel primo semestre del 2021 rispetto allo stesso periodo 2019), non recuperano i livelli antecedenti al Covid (-16,7 per cento).

Come si legge nello studio, su tale trend ha impattato la contrazione dei consumi, soprattutto quelli a superiore penetrazione dei pagamenti con carta (turismo e viaggi). L’e-commerce si conferma in diffusione, avvalorato dall’incremento dell’incidenza degli impieghi online, i quali – ad oggi – rappresentano il 22 per cento delle transazioni complessive della carte opzione/rateali nel 2021 (4 punti percentuali in confronto a due anni fa).

A sua volta, in salita il possesso/presa di consapevolezza delle funzionalità contactless della propria carta rispetto al 2020 e la frequenza media d’uso mensile è pari a 3.7. Lo studio delle dinamiche dei pagamenti tramite mobile presenta evoluzioni significative: il 70 per cento dei decisori li conosce (+10% rispetto al 2020, +37% rispetto al 2019). Nonostante la profonda riduzione dei consumi, ha chiuso in crescita dell’1,5 per cento il numero delle transazioni effettuate con strumenti differenti dal contante a livello nazionale.