Pensione scuola 2022, cessazione dal servizio, pensioni anticipate e di vecchiaia

Come si esce dal lavoro nel mondo della scuola nel 2022, i pilastri del sistema, le pensioni di vecchiaia e quelle anticipate.

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Il Ministro dell’istruzione ha diramato il decreto con cui fissa le regole per chi, tra insegnanti e personale Ata, deve andare in pensione nel 2022, naturalmente a settembre.

Il decreto ministeriale era molto atteso perché c’era da avere conferma circa la data di scadenza delle domande di cessazione dal servizio. Infatti occorre presentare domanda di dimissioni volontarie per chi completa i requisiti nel 2022.

La pensione anticipata 2022

Anche nella scuola valgono le regole generali di pensionamento. Parliamo naturalmente dei due pilastri del sistema, la pensione di vecchiaia e quella anticipata.

In entrambi i casi occorrerà produrre istanza di dimissioni volontarie entro il 31 ottobre 2021, cioè tra meno di un mese. Lo ha confermato il decreto del Ministero dell’istruzione appena emanato.

Per la pensione anticipata senza limiti anagrafici, ma con 42,10 anni di età contributiva per i lavoratori uomini e 41,10 anni per le lavoratrici, due le vie possibili. Con soglie completate entro il 31 agosto 2022, pensionamento d’ufficio. Con soglie raggiunte tra il primo settembre 2022 e il 31 dicembre 2022, occorre la domanda di cessazione dal servizio.

La quiescenza di vecchiaia ordinaria

Anche per la pensione di vecchiaia ordinaria nella scuola, le date sono le medesime. Occorre presentare entro il 31 ottobre 2021 la domanda di cessazione se i contributi necessari e la relativa età pensionabile sono completati tra il primo settembre 2022 ed il 31 dicembre 2022.

Per chi li completa entro il 31 agosto invece, pensionamento d’ufficio.  Va ricordato che come per tutti i lavoratori, la pensione di vecchiaia ordinaria si centra con 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi.

Anche ad età compiuta, senza il requisito minimo dei 20 anni di contribuzione previdenziale completato, si può richiedere il trattenimento in servizio fino all’età di 71 anni in quanto il lavoratore non ha raggiunto il requisito minimo per la pensione ordinaria.