Superbonus 110%: il governo lo proroga, tutte le novità

Il superbonus 110% è stato prorogato fino al 2023 dalla legge di Bilancio, ma che fine faranno gli altri bonus per la casa?

Edifici unifamiliari

Prorogato fino al 2023 il superbonus 110% per l’efficientamento energetico o miglioramenti delle caratteristiche antisismiche degli edifici. A confermarlo il ministro Daniele Franco.

La prossima Legge di Bilancio, quindi, porterà ad una proroga del superbonus 110% ma bisogna capire se lo stesso subirà dei cambiamenti o rimarrà inalterato. Inoltre non ci è dato ancora sapere se la proroga sarà immediata o, come accaduto per la scorsa legge di Bilancio, sarà necessario attendere approvazione del Consiglio UE.

Nel frattempo, quello che è certo, però, è che se è vero che il superbonus sara prorogato, altri bonus casa si avviano al capolinea visto che a fine 2021 andranno in scadenza.

A quali bonus diremo addio?

Superbonus confermato ma resta da chiarire quale sarà il destino di tutti gli altri bonus casa:

  • detrazioni ristrutturazioni
  • bonus idrico
  • bonus mobili ed elettrodomestici
  • ecobonus 50 e 65%
  • bonus facciate al 90%
  • bonus zanzariere.

Molte di queste misure, infatti, sono state prorogate di anno in anno ma non sappiamo se sarà di nuovo così con la prossima legge di Bilancio. Tutte le misure sopra citate, infatti, hanno come scadenza per la fruizione il 31 dicembre 2021 e proprio per questo chi ne vuole approfittare in questi ultimi mesi dell’anno è bene che faccia presto per non rischiare di perdere l’agevolazione in caso non venga prorogata.

E anche se il superbonus 110, senza ombra di dubbio è quello maggiormente conveniente, c’è anche da osservare che è il bonus che non può fruire il singolo condomino, visto che è riservato all’intero palazzo. Le altre agevolazioni in scadenza, invece, erano fruibili senza il bisogno che aderisse al progetto l’intero condominio e sicuramente erano meno vincolanti.

E’ da sottolineare, infatti, che con il superbonus 110% è possibile, ad esempio, anche cambiare la caldaia e gli infissi (sempre a patto che l’intero palazzo stia realizzando il lavoro di efficientamento energetico) ma solo se non si è verificato alcun abuso edilizio nell’appartamento: basta una porta chiusa, un muro spostato o rimosso, e non è possibile fruire del superbonus per cambiare caldaia ed infissi.