Superbonus 110, la guida: cosa cambia nel 2022

È stata pubblicata la guida sul Superbonus del 110 per cento. Ecco le novità previste a partire dal prossimo anno.

Superbonus

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la Guida 2021 al Superbonus 110%. Un aggiornamento comprensivo di tutte le varie novità introdotte, comprese quelle indicate nel Decreto Semplificazioni (decreto legge n° 77 del 2021), in seguito agli accorgimenti adottati in fase di stesura della Legge di Bilancio. Attraverso la conversazione del DL 77/2021, infatti, le opere di manutenzione straordinaria sono concretizzabili con una CILA speciale, la Comunicazione di inizio lavori stabilita per il Superbonus del 110 per cento (CILAS).

Superbonus 110 per cento: l’Amministrazione finanziaria pubblica la guida aggiornata al 2021

Nella guida appena divulgata, la guida fornisce anche indicazioni pratiche circa:

  • la documentazione da sottoporre per accedere alle nuove agevolazioni per la rimozione delle barriere architettoniche a sostegno di persone di età superiore a 65 anni;
  • i nuovi limiti per l’allestimento di colonnine di ricariche elettriche;
  • i cambiamenti per gli enti del terzo settore;
  • le detrazioni per lavori eseguiti su complessi abitativi formati da 2 a 4 unità immobiliari accatastate distintamente, pure se detenuti da un unico proprietario e in comproprietà.

CILA per avvio lavori

La maggiore novità della Guida riferita al Superbonus 110 per cento consiste probabilmente nella CILA, ovvero nella possibilità di inoltrare una semplice comunicazione di avvio degli interventi asseverata per darvi prontamente inizio. Tale documento comprova gli estremi del titolo abilitativo o il provvedimento di legittimazione dell’immobile.

I lavori agevolabili, concernenti parti strutturali o prospetti (esclusi quelli che comportano la demolizione e la ricostruzione di edifici) sono oggi ritenuti di manutenzione straordinaria. Ciò significa che basta una CILA, senza l’obbligo di attestazione dello stato legittimo. Un deciso snellimento nell’iter che soddisferà senz’altro chi lo reclamava a gran voce. Si avvertiva il bisogno di fare un passo avanti nei confronti dei potenziali beneficiari e le autorità hanno accolto l’appello.

In generale, nella CILA è sufficiente che siano comprovati gli estremi:

  • del titolo abilitativo che ha statuito la costruzione dell’immobile;
  • del provvedimento che ha avallato la legittimazione.

Altrimenti, va attestato che la costruzione ha avuto termine prima entro il 31 agosto 1967.

Delle ulteriori delucidazioni attengono alla procedura burocratica. Per quanto riguarda le opere in edilizia libera è accettata la mera descrizione dell’intervento. Le varianti avute luogo in corso d’opera è imprescindibile comunicarle al termine delle operazioni e rappresentazione integrazione della CILA inviata. Alla conclusione dei lavori non serve la segnalazione certificata di inizio attività.

Scadenze Superbonus

In attesa che la Legge di Bilancio 2022 disponga la proroga del Superbonus del 110 per cento al 2023, le scadenze attualmente in vigore – riportate nella guida – sono le seguenti:

  • per privati e condomini: 30 giugno 2022;
  • condomini o edifici di un unico proprietario o in comproprietà (massimo 4 unità immobiliari): 31 dicembre 2022 (se al 30 giugno 2022 sono effettuati lavori per almeno il 60 per cento dell’intervento);
  • IACP (Istituti Autonomi Case Popolari);
  • IACP: 30 giugno 2023 (se al 31 dicembre 2022 sono effettuati lavori per almeno il 60 per cento dell’intervento).