Benzina e diesel, che stangata: la denuncia delle associazioni

Le associazioni dei consumatori denunciano la decisa impennata dei prezzi della benzina e del diesel negli ultimi tempi.

Benzina

I prezzi dei carburanti riscontrano l’ennesimo incremento del prezzo. Stando alle ultime indagini svolte dal ministero della Transizione ecologica, la benzina in modalità self service ha toccato la media nazionale di 1,676 euro al litro con un incremento di 5,7 centesimi rispetto a sette giorni prima. Un primato vero e proprio, tenuto conto che non si erano più raggiunti tali livelli da ottobre 2014. Anche il gasolio è in rialzo con una media nazionale a 1,523 euro, 6,8 centesimi in più della settimana precedente.

Piove sul bagnato per la classe dei conducenti italiani. Difatti, dal 1° novembre scatterà l’aggiornamento della tariffa di revisione dei veicoli a motore che da 45 sale a 54,95, con un’impennata del 22 per cento. Il decreto del ministero delle Infrastrutture ha trovato pubblicazione venerdì in Gazzetta Ufficiale.

Benzina e diesel: insorgono i rappresentanti dei consumatori

Anziché ridurre le imposte sui carburanti, l’esecutivo ha avuto l’idea di andare a colpire ulteriormente i già bersagliati automobilisti, commenta Massimiliano Dona, numero uno dell’Unione nazionale consumatori. La benzina conferma il raggiungimento del record dal 27 ottobre 2014, ovvero quasi sette anni fa, quando si attestò a 1.525 euro al litro, mentre il diesel, toccando i 1,523 euro al litro, raggiunge il picco dal 27 maggio 2019, nel momento in cui svettò a 1.525 al litro.

Dall’inizio del 2021, dalla rilevazione del 4 gennaio, un pieno da 50 litri è cresciuto di 11 euro e 74 centesimi per la benzina e di 10 euro e 22 centesimi per il gasolio, con un rincaro, rispettivamente, del 16,3 e del 15,5 per cento. Su base annua – prosegue Dona – esso equivale a un salasso di 282 euro a veicolo per la benzina e 245 euro per il diesel.

Tornando indietro di dodici mesi, alla rilevazione del 28/09/2020, la benzina e il gasolio erano, rispettivamente, pari a 1.390 euro e 1.265 euro al litro. Insomma, un pieno da 50 litri costa 14,34 euro in più per la benzina e 12,93 euro per il diesel, con un’impennata del 20,6 e del 20,4 per cento. Il che corrisponde a una stangata pari a 344 euro all’anno per la benzina e a 310 euro per l gasolio.

Fanno eco le parole di Furio Truzzi, presidente di Assoutenti. La situazione – commenta – pare inoltre peggiorare di volta in volta, con la corsa dei carburanti che sembra non arrestarsi mai e avrà ricadute sul costo dei prodotti trasportati e sulle tariffe, con enormi danni per famiglie, industria e imprese.