Bonus terme, può sfruttarlo l’intera famiglia: ecco come

Il bonus terme può essere moltiplicato e, quindi, beneficiato da tutti i componenti della stessa famiglia. Ecco in che modo beneficiarne.

Servizio termale

Non manca poi molto all’apertura delle domande per il bonus terme. Nemmeno un mese ci separa dal via libera, visto che l’incentivo sarà richiedibile a partire dall’8 novembre, direttamente nella struttura termale di propria scelta. Volete un consiglio? Segnatevi la data in calendario o nella vostra agenda personale, che consultate quotidianamente: talvolta, la memoria gioca brutti scherzi! Quando ancora manca qualche settimana, cerchiamo di fare chiarezza in merito, con tutte le informazioni rese finora disponibili dalle autorità incaricate di accordare il voucher tanto agognato.

Bonus terme i requisiti per ottenerlo: la dichiarazione Isee non conta

In un periodo dove, per ovvie ragioni, lo stress è all’ordine del giorno, la prospettiva di staccare, almeno momentaneamente, la spina e concedersi del relax risulta sicuramente allettante. Così facendo si soddisfano due esigenze: uno strettamente privato, l’altro di natura… civica. Con la manovra il Governo intende rilanciare uno dei settori maggiormente colpiti dalla pandemia e, quindi, inevitabilmente bisognoso di una spinta dall’alto. Dalla data in cui l’agevolazione viene assegnata si hanno 60 giorni di tempo per trarne vantaggio. Insomma, anche una volta aggiudicatosi il prezioso buono non conviene rimandare troppo, onde evitare di perdere il diritto.

A differenza di certe misure, il bonus terme non è assolutamente legato alla dichiarazione Isee del nucleo familiare. E qualsiasi componente ha modo di avanzare domanda, a patto di osservare due requisiti:

  • il compimento della maggiore età;
  • la residenza in Italia.

L’ammontare erogato e il budget fissato dal Governo

La somma è pari a 200 euro ed è moltiplicabile all’interno del medesimo nucleo familiare. Per esempio, se ciascun membro di una famiglia costituita da 5 persone maggiorenni inoltra la domanda di incentivo, si ha diritto a percepire 5 bonus terme per un importo complessivo di 1.000 euro. Un importo spendibile esclusivamente presso le strutture termali che hanno aderito all’iniziativa. E, a tal proposito, vi invitiamo di consultare l’elenco degli esercizi interessati non appena sarà pubblicato l’elenco completo, sul sito istituzionale di Invitalia.

Le risorse stanziate dal ministero hanno però natura limitata e pari a 53 milioni di euro. L’agevolazione sarà disponibile fino a esaurimento del fondo. Meglio prepararsi a un click day: solamente i più veloci (e fortunati) la spunteranno. Lo sconto è totale, vale a dire del 100 per cento sul prezzo d’acquisto del servizio termale, fino a un massimo di 200 euro a persona. Dei 53 milioni messi in totale a disposizione, 43 sono stati sanciti con il cd. Decreto Agosto e ulteriori 10 finanziati quest’anno.

L’iter burocratico da rispettare

Per usufruire dell’incentivo, chi desidera sarà tenuto a prenotare i trattamenti direttamente presso il centro termale di suo interesse tra quelli accreditati e indicati nella lista che sarà diramata sui portali del ministero e di Invitalia. Sarà poi lo stabilimento stesso a rilasciare l’attestato di prenotazione e, per beneficiare dei servizi, si avranno due mesi. La scadenza tassativa è di 60 giorni, superati i quali l’agevolazione decadrà.

Saranno poi gli esercizi termali, una volta forniti i servizi mediante il bonus, a richiedere, sull’apposita piattaforma online di Invitalia, il rimborso dello sconto utilizzato da ciascuna persona.