Come leggere le bollette della luce per evitare di essere truffati

Per evitare di pagare troppo è il caso di saper leggere le varie voce che compongono una bolletta.

leggere le bollette

Una spesa ricorrente nell’economia familiare è costituita, senza dubbio, dalle bollette. Acqua, luce, gas, internet solo per citarne alcune, sono tutte utenze per le quali siamo chiamati a pagare bollette. Ma non sempre è facile capire quello che le diverse voci comportano.

Sapere leggere bene una bolletta ci potrebbe evitare di essere truffati o di vederci addebitare costi che non ci competono. Le voci che vanno comprese per sapere leggere una bolletta, sono essenzialmente 6 ed in questo articolo le individueremo capendo anche a cosa si riferiscono.

Come leggere la bolletta

La prima voce che troviamo in bolletta identifica la tipologia del cliente: sapremo quindi, se si tratta di

  • un cliente del mercato libero dell’energia: le condizioni economiche e contrattuali sono concordate tra fornitore e clienti
  • un cliente del mercato di maggior tutela: in questo caso le condizioni sono stabilite dall’autorità per l’energia.

La seconda voce da sapere leggere è quella relativa ai dati personali e della fornitura. Qui troveremo non solo i dati personali del clienti (nome, cognome, residenza, eventuali dati anagrafici ecc…) e l’ubicazione della fornitura elettrica. E’ proprio in questa parte della bolletta che troveremo anche la potenza del contatore e la tipologia di fornitura erogata (domestica o business).

Nella voce delle informazioni tecniche, invece,  sono presenti i codici di migrazione, quello POD per l’energia elettrica e quello PDR per il gas. Si tratta del codice che bisogna fornire nel caso si voglia cambiare fornitore dell’erogazione ed indicano, nello specifico il punto di prelievo in cui si accede come cliente per prelevare l’energia erogata. Questi codici sono propri del cliente e non cambiano mai, anche se si decide di cambiare fornitore.

La voce relativa ai dati di emissione e importo si trova solitamente al centro della bolletta in cui sono visibili il termine entro il quale saldare la bolletta e l’importo dovuto.

Un’altra voce importante da conoscere è quella relativa ai recapiti per eventuali guasti in cui vengono indicati i numeri telefonici da contattare per indicare guasti ma anche per ottenere informazioni o presentare reclami.

La voce più importante, però, è quella relativa al dettaglio delle spese con la quale vengono riportati tutti i costi sostenuti. Proprio in questa parte della bolletta potremo capire se stiamo realmente pagando il dovuto o stiamo subendo una truffa. Il totale da pagare solitamente è composto da 4 voci che nel dettaglio sono:

  • spesa per la materia prima: si tratta del costo grezzo della materia prima ed è proprio qui che i vari fornitori si fanno concorrenza: più tale dato sarà basso e maggiore sarà la convenienza per il cliente
  • spesa per il trasporto e la gestione del contatore: l’energia elettrica viene trasportata dalla centrale all’abitazione, e questo ha un costo che incide sulla bolletta
  • oneri di sistema: si tratta di un costo fisso per il cliente e si tratta di una spesa necessaria per mantenere stabile il sistema
  • Iva e accise: imposte che si devono allo stato sulla materia consumata.