Concorso scuola: comunicate le prime classi esaurite

Iniziano a essere comunicati i posti esauriti per il concorso scuola 2021. Nei prossimi giorni potrebbero seguire altri avvisi.

Concorso scuola

Gli aspiranti docenti attendono con impazienza la data del concorso scuola 2021. Auspicano che il Governo e il Miur rispettino la promessa di iniziare le procedure entro il termine dell’anno in corso. A tal proposito, l’impressione è che gli Uffici Scolastici stiano prendendo tempo per la pubblicazione delle graduatorie esaurite e della posizione dell’ultimo nominato. Pertanto, urge l’avvio della prova scritta, altrimenti non si riuscirà a concludere le graduatorie entro la prossima estate.

Concorso scuola: le graduatorie esaurite

Così facendo, il ministero avrà modo di definire meglio per quali regioni e classi di concorso scuola sussista maggiore priorità di attivare i concorsi ordinari e il nuovo concorso straordinario. Per quest’ultimo, ricordiamo che vanno assegnati i posti residui dei 112.474 autorizzati per l’anno scolastico 2021/2022.

Dunque, nelle settimane a venire arriveranno presumibilmente i dati inerenti alle regioni e alle classi di concorso con graduatorie esaurite. In tal senso, qualcosa inizia già a muoversi con il primo report diramato dall’USR Veneto, secondo cui sono quasi completamente esaurite le classi di concorso sia su posto comune che su sostegno. È lecito immaginarsi che uno dopo l’altro intervengano gli altri. Una situazione che costringe il ministero ad accelerare affinché riesca a definire le graduatorie dei concorsi già banditi entro agosto 2022.

Iscrizioni chiuse

A causa dell’emergenza epidemiologica, sono infatti in sospeso i concorsi ordinari infanzia primaria e secondaria, nonché il nuovo concorso scuola straordinario di cui all’articolo 59 del Decreto Legge numero 73 del 2021. Per questi le iscrizioni sono già state chiuse da oltre un anno. Difficile che vengano riaperte, sebbene il bando, atto a definire i prossimi concorsi, sarà forse in parte diverso rispetto a quello originario. Di sicuro vi sarà l’assenza della prova preselettiva, prevista nel bando originario. In virtù del decreto semplificazioni voluto da Brunetta, l’iniziale test di scrematura non terrà più luogo.

Quest’anno ci sono state parecchie immissioni in ruolo, pari a 60 mila, ovvero il triplo in confronto al 2020. Ora è facile immaginarsi un ulteriore incremento, anche se la situazione resta da monitorare. Bisognerà, infatti, stabilire quali effetti avrà la realizzazione delle procedura concorsuali in sospeso.

Concorso ordinario scuola 2021 infanzia e primaria

Uno dei più attesi, o forse il più atteso, è il Concorso scuola ordinario infanzia e primaria. Sia per quanto concerne i posti comuni sia quelli di sostegno, la procedura avverrà nel seguente modo:

  • un’unica prova scritta con più domande a risposte multipla, dirette ad accertare le competenze e le conoscenze del candidato sulla disciplina della classe di concorso o tipo di posizione per la quale concorre, nonché sulla lingua inglese e sull’informatica. I questi non saranno pubblicati in via anticipata;
  • un test orale;
  • valutazione dei titoli.

Sulla base del giudizio della prova scritta, del test orale e dei titoli in possesso, saranno tirate le somme, naturalmente nei limiti dei posti a disposizione.