Supplenze docenti: nuovo concorso straordinario entro dicembre

Entro dicembre avrà luogo un altro concorso straordinario relativamente alle supplenze docenti. La situazione attuale lo rende indispensabile.

Supplenze docenti

Un tema caldo per l’anno scolastico 2021 / 2022 è quello delle supplenze docenti. Resta ancora da capire quali numeri raggiungerà il fenomeno, tuttavia gli sviluppi erano facili da mettere in conto, poiché il tetto di 112 mila assunzioni in ruolo fa riferimento al biennio e include pure il concorso straordinario, da far partire entro il 31 dicembre.

Supplenze docenti: il sindacato FLC – CGIL illustra i numeri

Sulla questione supplenze docenti si esprime il sindacato FLC – CGIL. Ebbene, i posti autorizzati:

  • per le immissioni in ruolo ammontano a 112.473;
  • le nomine effettuate sono 59.425, di cui 12.480 da GPS di prima fascia ed elenco aggiuntivo, in conformità all’articolo numero 59, comma 4 del decreto legge 73 / 2021.

Dunque, le supplenze al 31 agosto 2022 sono 53.048. Secondo quanto enuncia la FLC – CGIL, al 30 agosto 2022 sono 80 mila, comprensive di supplenze in organico di fatto, posti in deroga su sostegno e contratti Covid.

Nel totale il sindacato inserisce peraltro i contratti a tempo determinati da GPS mirati all’assunzione, sicché, nella pratica, il proposito potrebbe non essere rispettato e, d conseguenza, non tutti i contratti trasformati a tempo indeterminato.

A onor del vero, il ministero aveva già letto in anticipo la situazione che si sta creando ora, sulla base del personale inserito in graduatoria e sulla distribuzione dei posti a livello regionale. Per l’anno scolastico 2021 / 2022 non ha avuto luogo l’applicazione della call veloce per assumere anche da fuori graduatoria sui posti vacanti, un modus operandi che non ha riscosso l’opinione favorevole dei docenti.

Previsto un ulteriore concorso straordinario

Ecco perché nel DL 73 / 2021 è previsto un ulteriore concorso straordinario per l’attribuzione dei posti residui dalle assunzioni del 2021 / 2022, avendo cura di accantonare i posti per i concorsi ordinari infanzia (primaria e secondaria) del 2020 tuttora da svolgere.

Pertanto, entro il 31 dicembre 2021 potrebbe svolgersi il concorso per circa 10 – 15 mila posti. Allo stato attuale mancano informazioni essenziali per stabilire, con assoluto grado di certezza, quali classi saranno coinvolte. Tuttavia, la logica induce a credere che il maggior numero di posti valga per il sostegno, mentre paiono ridotte al lumicino le speranza circa l’infanzia e primaria nelle Regioni del Sud.

Il ministero non ha comunque ancora paventato il concorso, step cruciale per poter efficacemente concretizzare l’assegnazione dei 112 mila posti complessivi nei due anni scolastici 2021 / 2022 e 2022 / 2023. Oltretutto, i posti residui dalle assunzioni 2021 / 2022 risultano indisponibili per le operazioni di mobilità dei docenti di ruolo o per assunzioni inedite, quindi il concorso dovrà aver luogo. Possibilmente nei tempi fissati dal decreto.