Green pass: “90% di vaccinati o sempre limitazioni”, novità dal CTS

Franco Locatelli del Comitato Tecnico Scientifico sostiene che il Green pass occorrerà anche dopo le riaperture.

Locatelli CTS green pass
Il presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli in conferenza stampa alla protezione civile per fare un punto sulla situazione del coronavirus in Italia, Roma, 5 marzo 2020. ANSA/ALESSANDRO DI MEO
Il tanto contestato certificato verde non ci lascerà presto. È quello che sostiene il Comitato Tecnico Scientifico, per il quale vanno registrate le parole di Franco Locatelli.
Il coordinatore del CTS, come riporta l’Ansa, ha spiegato cosa occorre attendersi adesso e nelle prossime settimane, ricordando che dal 15 ottobre il Green pass sarà necessario in ogni ambiente di lavoro.

Certificato verde necessario anche dopo le riaperture

Che molti reputino il Green pass assolutamente necessario per venire fuori dalla pandemia, è un dato di fatto. E anche il Comitato Tecnico Scientifico lo sostiene.
“Il Green pass anche dopo le riaperture. Stop alle limitazioni solo con il 90% di vaccinati”, questo ciò che sostiene il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, Franco Locatelli.
In pratica, per il rappresentante del Comitato Tecnico Scientifico “il certificato verde va mantenuto anche dopo le riaperture complete”.

Serve accelerare con le vaccinazioni, le ultime sul Green pass

Si avvicina l’obbligo di certificazione verde in ogni ambiente di lavoro. Dal 15 ottobre si parte con l’obbligatorietà. Ma più si potenzia il certificato verde più si avvicinano le riaperture. Infatti molti dimenticano che abbiamo ancora discoteche chiuse, ingressi limitati on stadi, palazzetti, teatri e così via.
Ma certificazione verde e riaperture seguiranno un percorso parallelo. Lo sostiene Franco Locatelli.
“Il Green pass va mantenuto anche dopo le riaperture complete. La fine delle limitazioni può avvenire con il 90% della popolazione italiana vaccinata”, queste le parole rilasciate da Locatelli al Messaggero.
Eliminare il certificato in stile Danimarca è ancora una cosa lontana per il Bel Paese.
Locatelli su questo è cauto.
“So che c’è chi ritiene che il Green pass sia soltanto uno modo per incentivare la vaccinazione, ma io invece sono convinto che sia anche un importante strumento di salute pubblica”, così chiude la sua intervista il coordinatore del Comitato.