Inps, nuovo messaggio per lavoratori statali: Quantificare il Tfr e il TFS in un click

L’Inps rende disponibile per i lavoratori pubblici un nuovo servizio e lo spiega tramite messaggio ufficiale.

Un nuovo servizio telematico è l’oggetto del nuovo messaggio dell’Inps, precisamente il “Messaggio n° 3436/2021”. Si tratta di un messaggio che lancia un nuovo servizio digitale dedicato ai lavoratori statali.

Ai dipendenti pubblici viene concessa la facoltà, con semplici passaggi, di conoscere in tempo reale l’ammontare delle somme accantonate come Trattamento di fine rapporto e Trattamento di fine servizio.

Ecco il testo integrale del messaggio e cosa ha specificato l’Inps.

Il messaggio n° 3436 dell’Inps serve a ricordare che adesso conoscere le somme accantonate di Tfs o Tfr diventa molto più semplice, almeno per gli statali.. Basta collegarsi al sito dell’Istituto previdenziale e immediatamente si ottiene la quantificazione di ciò che è stato accantonato.

“Nell’ambito del Progetto TFR e TFS in un click previsto dal Piano Strategico ICT, si comunica che sul sito dell’Inps è disponibile per i dipendenti pubblici in regime di TFR/TFS il nuovo servizio per la richiesta di quantificazione del TFR/TFS finalizzato tanto alla cessione ordinaria (ai sensi del D.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180) che alla cessione agevolata (ai sensi del D.L. 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26)”, questo letteralmente ciò che scrive l’Inps nel messaggio pubblicato sul suo portale ufficiale.

Come fare ad espletare la pratica di richiesta?

La procedura è alquanto semplice e può essere effettuata anche senza ausilio di Patronati o soggetti autorizzati. Come sempre occorre avere le credenziali di accesso ai servizi telematici dell’Istituto Previdenziale.

Va sottolineato che dal 1° ottobre il Pin dispositivo dell’Inps non è più utile essendo stato revocato. Chi ha interesse ad accedere ai servizi digitali dell’Inps può farlo munendosi di Spid, Cie o Cns, ovvero Sistema Pubblico di Identità Digitale, Carta di identità elettronica o Carta nazionale dei servizi.

Per chi ha queste credenziali di accesso la procedura per scoprire quanto è stato accantonato come buonuscita è spiegata nel dettaglio dall’Inps. Infatti, l’Istituto sottolinea che “i servizi di presentazione delle domande sono accessibili dai cittadini e dagli Istituti di Patronato sul sito internet dell’Istituto (www.inps.it) ai seguenti indirizzi:

 

  • “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Gestione Dipendenti Pubblici: servizi online TFR”;

 

  • “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Gestione Dipendenti Pubblici: servizi online TFS”.