Invalidità civile anche senza visita medica, ecco per chi

L’accertamento dell’invalidità civile può avvenire anche senza visita medica. In una nota, l’Inps chiarisce i soggetti interessati.

Invalidità civile

Allo scopo di snellire le procedure, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha previsto un nuovo iter per il riconoscimento dell’invalidità civile, in assenza di previa visita medica. Le ultime indicazioni sono contenute nel messaggio n° 3315, pubblicato dall’Inps lo scorso 1° ottobre. In virtù del DL 76/2020, da un anno abbondante le commissioni previdenziali hanno la facoltà di esaminare gli atti preposti all’accertamento del presentante domanda.

Le abilitazioni delle commissioni mediche

In sostanza, le commissioni sono oggi abilitate a:

  • redigere verbali, sia di prima istanza che di aggravamento (laddove operino e vigano le convenzioni regionali);
  • intraprendere procedimenti di revisione ovunque sia presente una documentazione sanitaria atta a permettere un giudizio obiettivo.

Il diretto interessato può avanzare richiesta per la valutazione sugli atti, unitamente alla produzione di una congrua documentazione sanitaria. Toccherà dunque all’Inps provvedere con l’accertamento e l’analisi della documentazione sanitaria trasmessale dal cittadino. In tali circostanze, non tiene luogo una visita medica preventiva. Difatti, colui che ha chiesto il riconoscimento dell’invalidità civile sarà convocato a visita diretta, esclusivamente qualora i documenti sottoposti non diano modo alla commissione di fornire un sufficiente responso obiettivo.

Allegazione documentazione Sanitaria Invalidità Civile

In osservanza della predetta norma, mediante la nota diramata venerdì 1° ottobre, l’Inps ha erogato un nuovo servizio online, battezzato “Allegazione documentazione Sanitaria Invalidità Civile”. Grazie allo strumento i cittadini hanno la possibilità di far pervenire online, per una valutazione medico legale, la documentazione sanitaria probante all’Istituto previdenziale, così da vedersi attribuito lo stato di invalido civile.

Il servizio in questione sarà attivo per:

  • la definizione agli atti delle domande / prima istanza di accertamento sanitario / aggravamento (in cui le commissioni Inps operano in convenzione con le Regioni);
  • le revisioni di invalidità, disabilità, handicap, sordità e cecità.

In sostanza, attraverso il servizio appena lanciato le commissioni mediche Inps potranno:

  • snellire il procedimento di accertamento sanitario;
  • semplificare il controllo nei casi di pazienti particolarmente gravi, per cui la visita diretta costituirebbe fonte di rilevante disagio;
  • implementare una modalità accertativa, statuita da norma specifica, che prenda in considerazione l’attuale contesto pandemico.

La modulistica sanitaria giunta online verrà conservata negli archivi Inps e rimarrà disponibile e consultabile per eventuali futuri accertamenti di revisione, aggravamento o verifica straordinaria.

Come spedire l’istanza

I cittadini che hanno già sottoposto una domanda di invalidità civile o hanno già ricevuto dall’Istituto previdenziale una comunicazione inerente alla revisione, avranno occasione di chiedere la valutazione, inoltrando la documentazione sanitaria mediante il nuovo servizio online.

L’accesso è permesso tramite il portale istituzionale dell’Inps, a seguito dell’identificazione digitale via SPID, CNS o CIE. La documentazione da allegare dovrà necessariamente essere in formato PDF e di dimensione massima di 2 MB per documento. Lo stesso plico inviato alle autorità di riferimento sarà reso disponibile alla commissione medica dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. Che sarà nella posizione per pronunciare con l’emissione di un verbale agli atti, successivamente trasmesso al cittadino a mezzo di raccomandata A/R.