Latte vegetale, prodotti ritirati: rischi per la salute

Il Ministero della Salute ha comunicato il ritiro dal commercio di alcune tipologie di latte vegetale: seri i rischi per la salute.

Latte vegetale

Le autorità addette al controllo di qualità dei generi alimentari alzano la guardia. Negli ultimi giorni il Ministero della Salute ha diffuso diverse pubblicazioni, riguardanti, per esempio, qualche noto integratore alimentare. In tale occasione l’avviso concerne il ritiro di alcune tipologie di latte vegetale, tra le più apprezzate e comprate dai consumatori.

Latte vegetale: il provvedimento del Ministero della Salute

I primi cinque prodotti interessati sono targati Bjorg. Nello specifico, si tratta delle confezioni brick da un litro di:

  • Cocco, con numeri di lotto 201130, 201205, 210215, 210322 e date di scadenza o termini ultimi di conservazione 30/11/2021, 05/12/2021, 15/02/2022, 22/03/2022;
  • Mandorla Nocciola, con numeri di lotto 201126, 210320, 210403 e date di scadenza o termini ultimi di conservazione 26/11/2021, 20/03/2022, 03/04/2022;
  • Mandorla Tostata, con numero di lotto 201312 e data di scadenza o termine ultimo di conservazione 12/03/2022;
  • Nettare di Cocco, con numero di lotto 201210 e data di scadenza o termine ultimo di conservazione 10/12/2021;
  • Riso Mandorla, con numero di lotto 201128, 201210, 210213 210213 e date di scadenza o termini ultimi di conservazione 28/11/2021, 10/12/2021, 13/02/2022.

La medesima nota stabilisce il ritiro dei seguenti prodotti con marchio Isola Bio, sempre in confezione brick da un litro (salvo dove espressamente indicato):

  • Avena Cacao, con numero di lotto 210323 e date di scadenza o termini ultimi di conservazione 23/03/2022.
  • Cocco senza zucchero, con numeri di lotto 201123, 201209, 210215, 210222, 210329, 210330 e date di scadenza o termini ultimi di conservazione 23/11/2021, 09/12/2021, 15/02/2022, 22/02/2022, 29/03/2022, 30/03/2022;
  • Crema di Cocco, con numeri di lotto 201204, 210227, 210305 e date di scadenza o termini ultimi di conservazione 04/12/2021, 27/02/2022, 05/03/2022;
  • Crema di Soia, in confezione brick da 200 ml, con numero di lotto 201203 e date di scadenza o termini ultimi di conservazione 03/12/2021;
  • Delizia di Mandorla, con numeri di lotto 201127, 210128, 210301, 210320 e date di scadenza o termini ultimi di conservazione 27/11/2021, 28/01/2022, 01/03/2022, 20/03/2022;
  • Mandorla On The Go, in confezione brick da 250 ml, con numeri di lotto 210220, 210326 e date di scadenza o termini ultimi di conservazione 20/02/2022, 26/03/2022;
  • Mandorla Tostata, con numeri di lotto 210206, 210401 e date di scadenza o termini ultimi di conservazione 06/02/2022, 01/04/2022;
  • Supreme Cocco, con numeri di lotto 201210, 210213, 210223, 210316, 210322 e date di scadenza o termini ultimi di conservazione 10/12/2021, 13/02/2022, 23/02/2022, 16/03/2022, 22/03/2022.

Infine, il Ministero della Salute comunica il ritiro di un’altra bevanda vegetale, vale a dire STAMMIBENE. Nel dettaglio, il Bio Cocco in brick di cartone da mezzo litro con numero di lotto 210319 e data di scadenza o termine ultimo di conservazione 19/03/2022.

Le avvertenze

Tutti i prodotti sopra menzionati fanno capo alla Abafood Srl: le confezioni sono tutte realizzate e lavorate presso il medesimo stabilimento, sito a Badia Polesine, in provincia di Rovigo. La ragione del provvedimento, intrapreso a scopo precauzionale, è da attribuire alla presunta presenza di ossido di etilene. Presumibilmente in una quantità maggiore rispetto ai limiti avallati dal sistema normativo, si troverebbe nella gomma di guar. L’ossido di etilene rappresenta un cancerogeno genotossico, a seguito di un regolare consumo. Pertanto, non dovrebbero esserci residui in prodotti alimentari commercializzati nei mercati europei, a meno di dosi estremamente basse.

Nelle rispettive note condivise, il Ministero e le aziende raccomandano, naturalmente, di non consumare gli articoli in oggetto. Si consiglia l’immediata restituzione presso il punto vendita dove il cliente li ha acquistati. Inoltre, il richiamo attiene unicamente i lotti e le scadenze indicate. Altri articoli e lotti non menzionati sono tranquillamente consumabili.