Reddito di Cittadinanza, novità Progetti Utili alla Collettività, cosa devono fare i beneficiari

Potrebbe essere una sinergia tra reddito di cittadinanza e nuovi PUC la soluzione al problema politiche attive della misura

reddito di cittadinanza

 

E così si potrebbe pensare di attivare i PUC per chi non lavora e percepisce il reddito di cittadinanza. Sarebbe questa una delle soluzioni più attuabili per correggere quello che per tutti è l’anomalia più marcata della misura.

Il reddito di cittadinanza ha una componente di sostengo al reddito di famiglie con particolari problemi lavorativi e reddituali, ed una componente sociale e di ricollocazione lavorativa. Proprio il trovare lavoro ai beneficiari del sussidio è stata la parte più carente dello strumento nei suoi circa 3 anni di vita.

E un nuovo strumento come i PUC, acronimo di Progetti Utili alla Collettività, potrebbe venire incontro. Ma è la soluzione giusta? Ecco di cosa si tratta e cosa occorre sapere in materia.

 

PUC e reddito di cittadinanza

Come si legge sul sito www.lavoro.gov.it/redditodicittadinanza/PUC/Pagine/default.aspxI “i beneficiari del reddito di cittadinanza sono tenuti a svolgere Progetti Utili alla Collettività nel Comune di residenza per almeno 8 ore settimanali, aumentabili fino a 16”.

E sono proprio i Comuni gli enti addetti all’attuazione dei progetti, anche se in sinergia con altri soggetti come gli Uffici di Collocamento per esempio. Si tratta di progetti che vengono assegnati ai beneficiari del sussidio, in base alle loro competenze. In pratica, in base a ciò che hanno indicato in sede di sottoscrizione del patto di lavoro, passaggio fondamentale del RDC.

La proposta è di potenziare questi PUC per i percettori del RDC. In pratica, visto che è assai complicato ricollocare al lavoro i beneficiari del sussidio, tanto vale farli lavorare per l’interesse della collettività, sempre in base alle capacità e alle attitudini che loro hanno indicato nei vari colloqui con i Centri per l’Impiego e con la Agenzie del lavoro.

I Comuni affidatari della gestione dei PUC per i beneficiari del reddito di cittadinanza

A gestione affidata ai Comuni, i beneficiari del reddito di cittadinanza si renderebbero utili proprio sul territorio di appartenenza, dal verde pubblico alla manutenzione delle strade per esempio.

È ovvio che una volta attivato, il reddito di Cittadinanza con i PUC permette ai percettori di svolgere in concreto lavori socialmente utili, ma non esclude  l’obbligo di partecipazione ad altre attività, corsi di riqualificazione e di formazione.